Viaggio in Austria - musica austriaca

Wolfgang Amadeus Mozart -
genio e sregolatezza

Albert Einstein
L'icona classica di genio e sregolatezza

Mozart - Einstein:

Che genialità e sregolatezza vadano spesso di pari passo è quasi un luogo comune. L'icona di questo abbinamento è certamente la nota foto di Einstein che tira fuori la lingua (vedi sopra). Anche genialità e follia sono una coppia non troppo rara, soprattutto nel mondo dell'arte. In Wolfgang Amadeus Mozart troviamo sicuramente tutto: tanta genialità, una porzione cospicua di sregolatezza e anche un pizzico di follia.

Il film "Amadeus" di Milos Forman, pur sostenendo una versione molto fantasiosa e poco probabile della sua morte, è un ritratto che descrive abbastanza bene certi lati caratteriali del suo protagonista che, in pochi anni di vita (morì a soli 35 anni), ha creato musiche che continuano ad affascinare e incantare tutto il mondo.
Albert Einstein  Albert Einstein  Albert Einstein
Mozart che ride, che si diverte con le maschere, che gioca in modo equivoco con le ragazze:
tre scene del film di Milos Forman

La sua musica:

Ci sono altri compositori dotati di grande ricchezza di mezzi espressivi e di fantasia musicale, altri che hanno creato musiche innovative rispetto al loro tempo, ci sono compositori importanti che hanno scritto più opere di lui. Mozart non è l'unico genio della storia della musica. Ma di sicuro è il più popolare, il più amato. La sua musica si suona e si ascolta non solo a Salisburgo, Vienna e Parigi, ma anche a New York, a Pechino e nella metropolitana di Tokio. E si dice che nelle stazioni metropolitane dove fanno sentire la sua musica le aggressioni e gli scippi siano meno frequenti. Persino in Iran si è festeggiato il suo 250° compleanno con un concerto, un onore che pochi musicisti occidentali possono vantare in quel paese. La sua musica è facile da capire, è accessibile da persone di tutte le culture e razze, ma allo stesso tempo è ricca e fantasiosa.

Molti dei suoi motivi musicali sono familiari anche a chi sa poco o niente di Mozart e alcune delle sue melodie più popolari si sentono fischiate per strada, magari anche da persone che in realtà preferiscono i Rolling Stones ... Mozart era capace di creare opere maestose come il suo "Don Giovanni", ma contemporaneamente si divertiva a comporre dei canoni - musicalmente deliziosi - con testi goliardici come il KV 231 "Leck mich am Arsch" - un'esclamazione paragonabile all'italiano "Va fan c..."
Mozart (a 33 anni) dipinto dal cognato Joseph Lange
Mozart (a 33 anni) dipinto dal cognato Joseph Lange,
probabilmente il ritratto più verosimile.

La sua vita - la sua morte:

Mozart era un bambino prodigio, già a 5 anni suonava e componeva come un vero musicista e la sua prima opera completa la consegnò alla tenera età di 11 anni. Ma come fu precoce la sua carriera musicale fu precoce anche la sua morte a soli 35 anni, come se i fuochi d'artificio della sua genialità avessero bruciato in poco tempo tutte le sue forze. Visto che all'epoca le conoscenze mediche erano molto scarse non può destare meraviglia che la sua morte apparentemente inspiegabile fino ad oggi fece nascere le teorie più fantasiose (vedi il già citato film di Milos Forman). Non si è mai trovato il suo cadavere (fu seppellito, come tutti i poveri, in una fossa comune), cosa che rendeva impossibile esami medici post-morte.

Già poco dopo la sua morte, la moglie di Mozart mise in giro voci su un possibile avvelenamento e oggi si contano ca. 80 teorie diverse sulle cause della sua morte. Ma la realtà è probabilmente più banale di molte di queste teorie che comprendono complotti politici, avvelenamenti di tutti i tipi e le malattie veneree: per tutta la sua vita Mozart ha avuto una salute molto delicata e già da bambino rischiava più di una volta di morire. Bisogna anche ricordarsi che all'epoca di Mozart non era così raro morire a 30-40 anni, anche perché le cure dei medici spesso procuravano ai malati più danni che benefici.
Il flauto magico
Foto di scena de "Il flauto magico"
Teatro Regio di Torino.

Le sue idee:

Il pezzo teatrale "Le nozze del Figaro" scritto da Beaumarchais che mostrava l'aristocrazia nei suoi lati più decadenti e corrotti fu vietato sia a Parigi che a Vienna. Nonostante ciò Mozart non esitò a trasformarlo in una delle sue opere più affascinati.

"Il flauto magico" è un inno alla massoneria di cui Mozart faceva parte e dove si coltivavano idee di libertà e uguaglianza. Ma Mozart non era un rivoluzionario, era semplicemente un artista che non poteva accettare le regole rigide e limitative della società aristocratica. Odiava Salisburgo, la sua città natale, con il suo dispotico principe-vescovo. Era un cattolico convinto, ma non andava mai in chiesa. Si sentiva sempre "deutsch", tedesco, o meglio: libero cittadino del "Sacro Impero Romano di Nazione Tedesca" e amava l'imperatore.

Ma la società dell'epoca non poteva accettare un musicista indipendente, conosceva solo l'arte alle dipendenze della corte o della chiesa. Mozart era troppo avanti rispetto al suo tempo e in questo sta la vera tragicità della sua vita.

Mozart oggi:

Dopo più di 200 anni dalla sua morte i libri, i film e le trasmissioni televisive su di lui non si contano più. Il miglior modo per onorare il genio di Mozart è comunque far parlare la sua musica. Ascoltate i suoi concerti, le sue opere, le sue deliziose invenzioni musicali: dicono tutto di lui, meglio di mille parole.

CD con musica di Wolfgang Amadeus Mozart:

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